Benvenuti nella home page ufficiale di Bookland, il gioco didattico coordinato dal prof. Marco Frangini. Per maggiori informazioni su come partecipare, scrivete a Marco Frangini

Regolamento

 1.    I docenti delle classi interessate al gioco concordano con il coordinatore un elenco di testi (racconti e romanzi). Naturalmente non è necessario che tutti gli alunni leggano tutti i testi concordati. È sufficiente che ogni testo sia letto e memorizzato da almeno due alunni.

2.    Ogni classe può proporre l'introduzione di testi jolly (al massimo due). Questi testi sostituiscono altrettanti testi dell'elenco e devono essere approvati da chi coordina il gioco. Un romanzo può essere sostituito da un altro romanzo, un racconto da un altro racconto.

3.    Solo la classe che propone un testo jolly è tenuta a leggerlo. La classe avversaria risponderà a domande di riserva.

4.    Il gioco si conclude con la gara finale che verifica, attraverso domande prefissate, se i testi sono stati veramente letti e capiti. Le date di questa gara sono fissate appena l'orario definitivo delle lezioni viene reso pubblico.

5.    Al momento della gara ogni classe è rappresentata da un portavoce ufficiale (alunna o alunno che si reca al tavolo della giuria per dare le risposte). Nessuna risposta è valida se non è espressa dal portavoce.

6.    Il tempo per rispondere è fissato normalmente in sessanta secondi, durante i quali non potrà essere consultato alcun testo. Potranno invece essere consultati gli appunti personali.

7.  È opportuno che le classi partecipanti alla gara finale siano accompagnate ciascuna da un docente, responsabile dell'ordine pubblico. Il docente in questione si asterrà da dare qualsiasi genere di suggerimento.  


Esempio

Per maggiore chiarezza, farò un esempio: può essere letta la seguente scheda: "…Il fuoco era già acceso sebbene non si fosse che a fine settembre. Al centro della sala una tavola quadrata, su cui era distesa una grandissima carta di La Rochelle. In piedi, davanti al camino, stava un uomo di media statura, dall'espressione altera, dagli occhi penetranti, dal viso magro che un pizzo sormontato da due baffi ben arricciati rendeva più lungo. Sebbene quest'uomo non avesse che trentasei anni, capelli pizzo e baffi stavano diventando grigi. Aveva l'aspetto di un militare e i suoi stivali di bufalo ancora coperti di polvere indicavano che era stato a cavallo nel corso di quella giornata…" Le domande sono: -Chi è quell'uomo? e -A quale romanzo appartiene questo brano? Se almeno uno degli alunni ha letto I tre moschettieri in modo non superficiale, il nome della città di La Rochelle lo farà scattare come una molla. Se poi saprà anche dire che quell'uomo è Richelieu avremo la prova che il romanzo è stato letto veramente bene.

N.B. il romanzo I tre moschettieri è stato utilizzato come testo jolly da una classe di Crespellano.    

Ecco un'altra scheda relativa alle classi seconde. "DIMORAVA LÌ DA TEMPI IMMEMORABILI UN MALEFICO ESSERE A FORMA DI RAGNO. LO STESSO CHE ANTICAMENTE ERRAVA NELLA TERRA DEGLI ELFI, LO STESSO CONTRO IL QUALE LOTTÒ BEREN NEL MONTI DEL TERRORE. NESSUNA STORIA NARRA IN CHE MODO SHELOB FOSSE GIUNTA LÌ. POCHI SONO I RACCONTI TRAMANDATI DAGLI ANNI OSCURI. EPPURE ERA ANCORA IN QUEL LUOGO, COLEI CHE VI ERA ARRIVATA PRIMA DI SAURON, PRIMA CHE FOSSE POSTA LA PRIMA PIETRA DI BARAD-DUR. E NON SERVIVA ALTRI CHE SE STESSA, BEVENDO AVIDAMENTE IL SANGUE DELLE SUE VITTIME." Domande:

1) a quale romanzo appartiene questo brano?         

2) chi riuscirà a sconfiggere Shelob?  

SAURON! Si accende la lampadina nella mente di chiunque abbia sentito parlare del Signore degli Anelli. Chi poi lo ha letto bene sa anche dire che Shelob sarà sconfitta da Sam Gamgee. Due risposte, due punti per la squadra  

Vogliamo provare con un altro testo? Il pullman, un catorcio, era fermo contro una roccia: il conducente e un altro uomo erano infilati nel cofano. La signora Upjohn aveva perso completamente la nozione del tempo. Due strade erano state bloccate da un'inondazione, avevano dovuto allungare il percorso e, ad un certo punto, si erano dovuti fermare per 7 ore in attesa di poter guadare un fiume. Ankara si trovava senz'altro da qualche parte, ma dove non lo sapeva… Una voce fendette il corso dei suoi pensieri, decisamente stonata in quel panorama. -La signora Upjohn?- chiese la voce. Poco lontano si era fermata un'auto. L'uomo che le stava di fronte doveva senz'altro essere sceso da quell'auto. Il viso era inconfondibilmente inglese e anche il suo accento. Era vestito di vigogna grigia, impeccabile.

Le domande sono:

1.   come si chiama quell'uomo?

2.   a quale romanzo appartiene questo brano?

Se siete in grado di rispondere alla seconda domanda, avete letto bene MACABRO QUIZ di Agatha Christie. Se sapete l'altra risposta, siate veramente bravi.