Quando ogni pagina e' un'avventura
Bookland 2012
QUARTI DI FINALE
Martedì 17 aprile. Si incontrano le classi II A e II F della scuola media PEPOLI di Bologna.
Vengono sorteggiate le schede: la II A dovrà rispondere alle domande del contenitore verde, alla II F tocca il contenitore giallo.
PRIMO ROUND
La scheda contiene un indovinello tratto dal romanzo MOMO. Ma l'enigma non trova risposta. Invece la II F è ben preparata sul VISCONTE DIMEZZATO di Italo Calvino.
PUNTEGGIO PARZIALE: II A 0 – II F 2.
SECONDO ROUND
Nella città di Seattle, Buck viene bastonato da un tipaccio: la II A dimostra di conoscere bene questo episodio.
A Londra mr. Renfield cerca di uscire dal manicomio del dr. Steward: la II F non capisce nemmeno di quale romanzo si tratti.
PUNTEGGIO PARZIALE: II A 2 – II F 2
TERZO ROUND
HUCKLEBERRY FINN fa inciampare la II A, mentre il dialogo tra mr. Fix e Passepartout frutta un punto alla II F.
PUNTEGGIO PARZIALE: II A 2 – II F 3
QUARTO ROUND
Presso un campo di tennis Jennifer Sutcliffe riceve un misterioso pacco. Presso una faggeta il generale Vulneraria si prepara a una strage.
Un punto per la II A, zero punti per la II F.
PUNTEGGIO PARZIALE: II A 3 – II F 3
QUINTO ROUND
PICCOLE DONNE non ha segreti per la II A. LO HOBBIT ne ha per la II F.
PUNTEGGIO PARZIALE: II A 5 – II F 4
SESTO ROUND
La II A sa tutto su Van Helsing, la II F toppa clamorosamente sul RICHIAMO DELLA FORESTA.
PUNTEGGIO FINALE. II A 7 – II F 4
Onore ai vincitori (che in semifinale incontreranno la squadra "CERRETA") e auguri alla II F per la rivincita dell'anno prossimo.
Torneo 2012: on-line le liste complete dei testi per ciascun torneo.
Le novità di quest'anno
Torneo BLUE (classi prime). Ho chiesto (come tutti gli anni) alle lettrici e ai lettori della scorsa edizione di DARE UN VOTO ai romanzi. TUTTI hanno ottenuto medie superiori al 6.
Ho dovuto però sostituire BUCHI NEL DESERTO perché non più reperibile in libreria (la PIEMME non lo ristampa più). Perciò ho chiesto agli alunni di proporre titoli in alternativa.
Sono stati proposti ben 56 romanzi, ma solo 2 hanno raggiunto quota 3.
Davanti a questa parità ho ritenuto di inserire nell'elenco sia IL NIPOTE DEL MAGO (è un episodio delle Cronache di Narnia di Clive S. Lewis) sia HARRY POTTER E L'ORDINE DELLA FENICE (è l'episodio numero 5 della serie).
Torneo VERDE (classi seconde). L'unico testo che non ha raggiunto la sufficienza è stato STORIE DELL'ANNO MILLE (voto medio 5, 72).
Quale romanzo leggeremo al suo posto?
I testi più gettonati erano TWILIGHT (che però è già nell'elenco delle terze), il suo seguito ECLIPSE e HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE (comprensibile, dato il successo della versione cinematografica).
Ho tenuto conto del parere delle insegnanti, secondo le quali l'elenco VERDE era già troppo impegnativo. Perciò i romanzi restano 20.
Torneo ROSSO (classi terze). Ho cancellato FURTO A SCUOLA per lo stesso motivo di BUCHIecc (non lo stampano più, che peccato!) e UN SACCHETTO DI BIGLIE perché agli alunni piaceva poco (media dei voti: 5,38).
Al loro posto SE QUESTO E' UN UOMO di Primo Levi. Restano quindi 18 romanzi e 5 racconti.
BILANCIO FINALE DI BOOKLAND 2011
Si è conclusa con le due FINALI di Giugno la diciannovesima edizione di Bookland.
Hanno partecipato poche squadre (sei classi seconde, sei classi terze), ma tutte hanno dimostrato, al momento della verifica, ottima preparazione.
Voglio elogiare in particolare, oltre alle finaliste, le classi
• III A Rolandino
• II C Rolandino
• II C Zappa
I romanzi che hanno riscosso maggior gradimento sono
• (per le classi seconde) DRACULA di B. Stoker (voto medio 8,17), IL VISCONTE DIMEZZATO di I. Calvino (8,05) e IL RICHIAMO DELLA FORESTA (7,89)
• (per le classi terze) LA LISTA DEI DESIDERI di E. Colfer (8, 09), BALLA COI LUPI di M. Blake (7,58) e IL BUIO OLTRE LA SIEPE di N.H. Lee (7,54)
A settembre inizierà la ventesima edizione di Bookland: PREPATEVI!
Congratulazioni alla II B Zanotti, vincitrice dell'edizione 2011 del torneo GREEN Bookland!

Congratulazioni alla III D Rolandino, vincitrice dell'edizione 2011 del torneo RED Bookland!
Che cos'è Bookland?
Bookland è un gioco didattico: il suo fine è rendere DIVERTENTE (grazie alla molla dell'agonismo) la lettura di romanzi e racconti. Si divertono di più gli alunni che gli insegnanti (è un impegno anche per loro), ma molti di loro hanno notato (alla fine del gioco) un considerevole miglioramento della loro classe, sia a livello di apprendimento che di esposizione orale.
Questo gioco didattico esiste dall'anno scolastico 1992/93. Ecco un po' di storia del torneo:
DAGLI ANNALI DI BOOKLAND
1992/93 LA PRIMA SFIDA: la II C batte la II E della Scuola media "F.Francia" di Zola Predosa (BO).
1993/94 SONO TUTTI DENTRO!!!!!: tutte le classi della "F.Francia" si iscrivono al gioco.
1996/97 L'EPIDEMIA SI DIFFONDE!: al gioco partecipano complessivamente 23 classi, 10 delle quali appartengono al comune di Crespellano (BO).
1998/99 ANCHE A BOLOGNA!: si iscrivono altre 5 classi della Scuola media "Rolandino de' Passeggeri" di Bologna.
1999/2000 VERSO IL FUTURO!: partecipano 41 classi (22 di Bologna, 11 di Zola Predosa, 5 di Crespellano, 3 di Bazzano). Le classi vincitrici (1C di Zola Predosa,2G delle Rolandino,3B di Zola Predosa) sono state premiate a cura dell'Assessorato Cultura della Provincia di Bologna e dell'Associazione Pro Loco di Zola Predosa.
2000/01 NUOVO RECORD!!! Partecipano 43 classi (35 di Bologna, 4 di Zola Predosa, 4 di Crespellano). Le classi vincenti sono state premiate dall'Assessorato Cultura della Provincia di Bologna, dal Lions Club Bologna Valli Lavino e Samoggia, dalla Coop Adriatica e dall'Amministrazione Comunale di Crespellano.
In questo periodo ha ricevuto autorevoli approvazioni, ma anche numerose critiche. Voglio rispondere ora a queste ultime. In sintesi, le osservazioni che Bookland ha ricevuto riguardano 4 punti:
1. L'ASPETTO AGONISTICO. Alcuni insegnanti ritengono che si potrebbero raggiungere risultanti altrettanto notevoli senza contrapporre classe a classe, ma semplicemente esaminare una singola classe (o addirittura un singolo alunno) e valutarne a fine anno il livello di comprensione della lettura mediante le stesse domande che ora vengono utilizzate per la gara. La classe (o l'alunno) potrebbe riempire un questionario che verrebbe poi esaminato con calma, come avviene per gli altri "compiti in classe". Non ci sarebbero così né vinti né vincitori, ma solo delle valutazioni sul registro (ed eventuali premi per i più bravi).
2. L'ELENCO PREDETERMINATO DEI TESTI. Di conseguenza, si è osservato, non sarebbe più necessario un elenco uguale per tutte le classi: l'insegnante potrebbe preparare un elenco per la propria classe (al limite, un elenco per ogni singolo alunno) valutando in partenza che certi romanzi o certi racconti sono inadatti, perché troppo facili o troppo difficili, e cercando nei limiti del possibile di venire incontro ai gusti degli alunni.
3. TROPPI CLASSICI? Molti insegnanti hanno consigliato di "svecchiare" gli elenchi, introducendo autori più moderni e scartando romanzi o racconti troppo datati. In particolare è stato notato che nell'elenco delle classi seconde (TORNEO SILVER) la maggior parte dei testi (13 su 25) è stata scritta prima del 1920.
4. GLI SPOSTAMENTI DELLE CLASSI. Nella fase finale del gioco le classi finaliste si devono spostare, a volte tra un comune e l'altro. Ciò complica la vita agli insegnanti e alle segreterie (naturalmente è un aspetto piacevole per gli alunni, ma questo non è il nostro punto di vista…), mentre sarebbe molto più semplice far gareggiare le classi on-line (in attesa della videoconferenza), o addirittura rinunciare a confrontare le classi dei diversi istituti. E questo ci riporta al punto 1…
Ho elencato le domande. Ora elenco le risposte, in attesa di riprendere la discussione.
Punto primo. Se togliessimo la competizione tra classi, BOOKLAND perderebbe ogni sapore. L'esperienza insegna che le gare di lettura suscitano interesse e motivano anche casi apparentemente disperati proprio perché sono caratterizzate, come ogni gara, dall'imprevedibilità dei risultati. In caso contrario diventano una materia scolastica in più e chiunque sia (o sia stato) insegnante sa cosa significhi. Inoltre, BOOKLAND è un gioco di squadra. Nel logo che potete trovare nella nostra home page si rappresenta una gara di tiro alla fune, in cui ognuno dà il suo contributo: chi è più dotato legge di più, chi ha problemi di comprensione si limiterà magari a un raccontino di trenta righe, ma anche lui avrà la soddisfazione di aver contribuito all'eventuale vittoria. Ciò rafforza l'unità della classe, mentre è altamente sconsigliabile dividere la classe in gruppi e metterli in competizione, o semplicemente valutare i singoli casi evidenziando le spesso abissali differenze tra i soliti secchioni (generalmente di sesso femminile) e gli "ultimi della classe", il cui patrimonio lessicale è talmente ridotto da impedire (con tutta la loro buona volontà) ogni possibile confronto. È non è colpa loro se provengono da un ambiente culturalmente svantaggiato o se sono nati a Dar El Beida o nel Kosovo… Quanto ai motivi psicologici per cui l'agonismo piace a tutti i giovani (bambini e adolescenti, maschi e femmine), in attesa di un ulteriore approfondimento rimando agli studi di Konrad Lorentz e di molti altri etologi sull'aggressività rituale. In conclusione, tutti sappiamo che solo un traguardo accessibile può suscitare entusiasmo, mentre il galleggiare nella routine, l'accontentarsi della mediocrità (del 6 sulla pagella…) genera solo noia e demotivazione.
Punto secondo. Di conseguenza è necessario che il confronto tra una classe e l'altra avvenga su una base comune, cioè l'elenco dei testi. Che però è molto meno rigido di quanto possa sembrare. Anzitutto esiste la possibilità di sostituire uno o due testi con dei jolly che ovviamente riguardano solo la classe che li ha scelti; inoltre, anno per anno, ho sottoposto i singoli testi alla spietata critica degli alunni che li avevano letti e, sommando i loro giudizi, ne ho cancellati molti: L'isola del tesoro, Heidi, Alice nel paese delle meraviglie, Dracula, Il cavaliere inesistente, L'amico ritrovato, Arrivederci ragazzi, L'Agnese va a morire,… Contemporaneamente ho introdotto negli elenchi molti dei testi jolly che erano stati proposti: Matilde, Il principe e il povero, Diario segreto di Adrian Mole, Macabro quiz, Balla coi lupi e la saga di Harry Potter. Riassumendo, i testi sono il risultato di una sintesi tra le proposte degli insegnanti e quelle degli alunni. Gli insegnanti rischiano di proporre dei testi troppo difficili o seriosi, gli alunni di essere condizionati dalle mode o semplicemente dai colori di una copertina: la virtù sta nel mezzo.
Punto terzo. Proprio i giudizi positivi degli alunni hanno confermato negli elenchi molti classici: Agatha Christie e Tolkien, Poe e Verne, Stevenson e Jack London, tanto per citarne qualcuno. Mentre si salvano a stento (mi dispiace dirlo, ma è la cruda verità) opere più moderne come Il barone rampante o Il tesoro del bigatto. D'altra parte è stato proprio Italo Calvino a esortare gli insegnanti a proporre i classici ai giovani: …un classico ha sempre qualcosa da dire…
Punto quarto. In attesa della videoconferenza, lo spostamento fisico delle classi è inevitabile. Anche perché il giudice di gara deve controllare che gli insegnanti non cedano alla tentazione di aiutare i loro alunni, suggerendo le risposte con parole o gesti o ammiccamenti vari (è successo più di una volta). Naturalmente, abolendo il confronto tra classi di diversi istituti (cioè limitando Bookland a una serie di tornei interni), molti problemi logistici verrebbero semplificati. Ma, credete a me, il gioco perderebbe molto del suo fascino…
